Polo europeo di innovazione sull’intelligenza artificiale: DITECFER porta a Pistoia una delle sedi

DITECFER > Innovazione > Polo europeo di innovazione sull’intelligenza artificiale: DITECFER porta a Pistoia una delle sedi
  • Innovazione, News, Storia
  • Nessun commento
  • Veronica Bocci

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato nei giorni scorsi il Decreto ministeriale che stanzia i fondi per il finanziamento nazionale dei Poli Europei di Innovazione Digitale (in inglese “EDIH”). Tra questi vi è “AI MAGISTER”, il Polo dedicato all’Intelligenza Artificiale cui partecipa DITECFER, il principale Distretto Tecnologico Ferroviario d’Italia, che porterà così a Pistoia una delle sue sedi nazionali. 114,5 milioni di Euro su fondi PNRR per il “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria” co-finanzieranno i 3 anni di start-up dei 24 nuovi Poli.

Il Polo AI MAGISTER opererà sull’intero territorio nazionale, supportando l’adozione di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale da parte di imprese operanti nei settori Mobilità Sostenibile e Agri-Food, e da parte della Pubblica Amministrazione, con specifico riferimento ai Comuni.

Il soggetto promotore di AI MAGISTER è composto da 19 partner, tra cui l’Università di Napoli Federico II, l’Università di Salerno, l’Università Politecnica delle Marche, lo IULM di Milano ed il principale incubatore ed acceleratore italiano di start-up nel campo dell’intelligenza artificiale. All’interno del soggetto gestore, DITECFER sarà il soggetto che farà da catalizzatore delle esigenze di trasformazione della filiera ferroviaria in ottica di mobilità sostenibile.

I Poli aiuteranno la transizione digitale dell’industria e della Pubblica Amministrazione erogando servizi di test e sperimentazione, formazione e sviluppo delle competenze, sostegno all’accesso ai finanziamenti, networking e creazione di connessioni con start-up e realtà innovative italiane ed europee in grado di offrire soluzioni alle specifiche esigenze che le imprese ed i Comuni esprimeranno per la loro transizione digitale.

Per le imprese, l’intelligenza artificiale può consentire lo sviluppo di una nuova generazione di prodotti e servizi, la riduzione di sprechi energetici e di consumo di risorse naturali e di materiali usati, l’ottimizzazione dei processi e l’aumento della qualità di prodotti e servizi, nonché rende possibile liberare risorse umane preziose da ruoli ripetitivi o a più basso valore aggiunto – che potranno essere svolti dall’intelligenza artificiale – per destinarle a ruoli migliori.

Per i cittadini, l’intelligenza artificiale che entra nella Pubblica Amministrazione può aiutare a ridurre i costi, ad offrire nuove opzioni nel trasporto pubblico, nell’istruzione, nella gestione dell’energia e dei rifiuti, e molto altro.

I soggetti gestori dei Poli attendono ora le indicazioni dal Ministero per poter procedere alla loro costituzione formale ed avvio delle attività. Una Cabina di regia ministeriale, prevista dal Decreto, avrà il compito di monitorare l’attuazione dell’attività e di promuovere il coordinamento tra i diversi Poli nazionali.

Per Daniele Matteini, Presidente di DITECFER e di Confindustria Toscana Nord: “Si tratta dell’ennesimo obiettivo centrato da DITECFER in questi anni. Dopo tanti successi a livello europeo, con questa iniziativa nazionale di respiro riusciamo a portare sul territorio pistoiese un punto di accesso a servizi di alta innovazione e competitività per le nostre imprese. Un’occasione per la nostra filiera ma anche per il territorio, perché potrebbe portare con sé investimenti strategici sinergici per innovare e dinamizzare il nostro ecosistema industriale e sociale”.

Per Veronica Elena Bocci, Coordinatore di DITECFER e Vicepresidente dei Distretti Ferroviari Europei: “Con questo nuovo strumento allarghiamo in maniera stabile l’azione di DITECFER ad una delle tecnologie avanzate più promettenti e dirompenti, e lo facciamo come ‘hub’ nazionale ma anche europeo, giacchè attraverso di noi le imprese potranno avere accesso a servizi e soluzioni non solo ‘made in Italy’ ma anche di altri paesi europei: il nostro compito sarà quello di trovare, non importa dove, le competenze giuste per l’esigenza specifica dell’impresa”.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.